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Il nostro Laboratorio chimico

Sala analisi del Laboratorio chimico di IGEA Breve cronistoria


Il Laboratorio venne realizzato nel 1895 dalla Società Monteponi in concomitanza con l’avvio del ciclo metallurgico per la produzione di piombo mercantile, ossidi di piombo, argento e mercurio metallico.
 

Ubicato al piano terra dell’edificio che allora costituiva la “Direzione Miniere” della Sardegna, immediatamente attiguo ai fabbricati della Fonderia Piombo e del Pozzo Vittorio Emanuele, svolgeva compiti di assistenza rigorosa alla marcia della fonderia e delle numerose laverie ed impianti di preconcentrazione con caratterizzazione dei grezzi di miniera e controlli sulla qualità delle acque sotterranee.
 

Nel 1925, visto oramai concretizzarsi a Monteponi anche il ciclo metallurgico dello zinco (produzione di bianco di zinco, zinco elettrolitico e relativi sottoprodotti) , venne trasferito in locali prospicienti quest’ultimo impianto (parte di quelli attualmente occupati) più consoni e rispondenti alle nuove ed ampliate esigenze aziendali, ma soprattutto dotati del meglio della tecnologia che il mercato di quel tempo potesse offrire.

Col passare degli anni, il mutare ed estendersi dei compiti aziendali e l’avvento di nuove e più sofisticate tecniche di indagine, portarono ad un ampliamento del fabbricato iniziale fino a quella che è la struttura attualmente occupata.
 

Le attività del Laboratorio

Nell’ambito della caratterizzazione dei siti minerari, IGEA S.p.A. ha predisposto una serie di Piani della Caratterizzazione, acquisiti dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio - Direzione per la Qualità della Vita, presentati alla Regione Sardegna all’Ufficio del Commissario Delegato per l’emergenza ambientale delle aree minerarie.

Il Laboratorio Chimico si occupa di verificare la presenza di inquinanti nelle matrici di suolo e sottosuolo attraverso sondaggi della lunghezza variabile e comunque tale da attraversare il basamento roccioso per almeno due metri, matrici liquide di acque profonde e superficiali, matrici di polveri aerodisperse e indagini sulla tolleranza e il bioaccumulo di metalli pesanti nella flora nelle aree industriali coinvolte dai Piani di Caratterizzazione.

E inoltre, la nostra attività è volta a:

Valutazione del potenziale inquinante di materiali di varia natura attraverso tests di cessione (acqua UNI 10802, acqua satura di CO2 e/o acido acetico).
Speciazione dell’Antimonio, dell’Arsenico e del Cromo mediante Spettrometria al Plasma e Spettroscopia di Assorbimento Atomico e Cromatografia Ionica.
• Determinazione dell’intervallo granulometrico dei solidi.
Determinazione/identificazione di fasi organiche e/o inorganiche mediante Diffrazione di Raggi X.

Un numero di matrici solide e liquide, pari al 10% dei campioni sottoposti ad analisi chimiche, vengono inoltre sottoposti a validazione dalle Arpas di competenza del territorio.
 

Allegati


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Immagini


Laboratorio chimico: strumento CHNS Laboratorio IGEA: Spettrometro_ICP_OES Laboratorio chimico: strumento Cromatografo Ionico in ICP MS