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Un patrimonio cartaceo di grande valore


La scrivania di Lord Brassey dei primi del Novecento conservata nell'Archivio IGEA. Con l’acquisizione di ulteriori fondi archivistici, il 28 dicembre 2006 la Soprintendenza Archivistica ha rinnovato la dichiarazione di notevole interesse storico evidenziando tra l’altro che il patrimonio archivistico delle cessate imprese minerarie italiane e straniere operanti nell’isola fin dall’800 è confluito, dopo alterne vicende, nell’IGEA SpA e insieme al fondo della Società Monteponi-Montevecchio costituisce una documentazione di importanza eccezionale.

Nella medesima dichiarazione della Soprintendenza leggiamo: Tale materiale, prodotto nell’ambito dell’attività mineraria che ha costituito in Sardegna la realtà industriale più rilevante, già dal 1994, dopo un complesso lavoro di recupero, è stato vincolato.

Essendo negli ultimi anni sopraggiunti numerosi e consistenti mutamenti dovuti a trasferimenti di materiale e a nuove acquisizioni che hanno modificato totalmente il panorama archivistico minerario dell’Iglesiente, si è reso indispensabile procedere al rinnovo del vincolo, anche in vista dell’imminente trasferimento della documentazione nei locali del Magazzino centrale di Monteponi, scelto come sede unica dell’Archivio Storico Minerario.

 


 


Devi Sapere che


l’Archivio Storico è dotato di Biblioteca specializzata nella storia e nella evoluzione della tecnologia mineraria, del lavoro, delle attività economiche e sociali.
I libri, le pubblicazioni, le riviste provengono direttamente dal patrimonio librario delle società minerarie con dei testi e delle pubblicazioni che datano dal 1860 ad oggi.
Nella biblioteca si trovano rari testi in lingua italiana, francese, inglese e tedesca, sui metodi di estrazione e coltivazione mineraria, sulla mineralurgia e sulla metallurgia, testi di geologia, di ingegneria industriale e civile, sulle attività minerarie in Italia e nel mondo.
In prospettiva la biblioteca, farà parte di un sistema di rete delle biblioteche, ed in particolare di quelle di archeologia industriale sarde, nazionali e estere.

L'Archivio è dotato di scanner METIS DRS 2A0 Map che consente l'acquisizione digitale di originali fino al formato doppio A0.

L’attività del laboratorio di restauro è indirizzata prevalentemente al trattamento dei grandi formati, in particolare carte topografiche e minerarie, progetti di impianti e fabbricati su vari supporti.
Il laboratorio è dotato di macchinario per il restauro meccanico che permette il trattamento specifico di documenti particolarmente degradati non restaurabili manualmente.
Al restauro manuale è riservata un’ampia sezione con una dotazione completa di pressa idraulica e presse a colpo.

 

Curiosità


La consultazione dei documenti ha luogo nei locali dell’Archivio Storico centrale della Miniera di Monteponi ad Iglesias dotato di una moderna sala studi per la consultazione sia su formato cartaceo che digitale.
Attualmente, non essendo i Fondi archivistici completamente inventariati, l’accesso è consentito esclusivamente su richiesta a studenti e ricercatori .
Rientra fra gli obiettivi prossimi della Società IGEA SpA, l’apertura dell’Archivio Storico Minerario regolamentata da orari prestabiliti e funzionali alle esigenze di un pubblico più vasto.

 

Immagini


Vecchio fondo minerario Documento sulla disattivazione dell'impianto di eduzione a Monteponi Sezione geomineraria di Masua e Nebida del 1957