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I numeri dell'archivio


Archivio storico minerario: Deposito centrale documenti L'archivio, per la mole di documenti, è la raccolta di documenti di carattere industriale tra i più importanti in Italia e come archivio minerario risulta tra i più consistenti in ambito internazionale.
 

Custodisce diverse tipologie di documentazione: carte, sezioni e piani minerari, carte e sezioni geologiche, disegni impianti minerari e metallurgici, disegni di macchinari e attrezzature, progetti e disegni di fabbricati civili, documentazione amministrativa e dei dipendenti, fotografie, pubblicazioni, libri, studi e tesi, riviste etc.


Devi Sapere che


Complessivamente la consistenza è di 25897 tra faldoni e raccoglitori, escludendo la documentazione depositata presso il Comune di Guspini e di  Villasalto, sempre di proprietà IGEA.

A queste cifre si aggiunge un incalcolabile numero di materiali cartacei da riordinare e quello non ancora ben individuato ma noto, costituito da 69 schedari, 760 scatole, 464 cassetti, ulteriori 2582 documenti cartacei e migliaia di cartografie e disegni.

Curiosità


Esiste inoltre un grande archivio da recuperare, giacente presso la Palazzina Delunay di Monteponi e tutta la documentazione archivistica di recente recupero che farà parte dell'Archivio.

Allo stato attuale, sono parte integrante di questo patrimonio archivistico anche 2500 immagini, una ricca biblioteca mineraria e gli oltre 2500 modelli in legno, prototipi di pezzi di ricambio delle macchine ed attrezzature minerarie realizzate nel laboratorio-falegnameria modellisti di Monteponi.

Immagini


Documento del 1965 sulla localizzazione delle miniere. Fondo ANMI Il disegno della caldaia di un piroscafo del 1905. Dalla miniera Malfidano. Prospetto di Porto Flavia degli anni 20 del Novecento